Metodo Classico del Monte Orfano

Sul Monte Orfano, a due passi dal convento della SS. Annunciata, c'è questa piccola "cantina" i cui vini fanno parte della nostra "selezione".
Oggi vi vogliamo parlare di un nuovo prodotto della cantina Lenza Franciacorta, il "Hal de la Hota" che in dialetto bresciano signfica "Il sale dell'asciutta";
Trattasi di un brut nature, metodo classico, uve chardonnay del Monte Orfano, non protetto da solfiti;
Come ci racconta l'amico Vittorio Lenza patron della cantina ed autentico vignaiolo, in questo vino si è voluta mettere un attenzione particolare all'aspetto salutistico, evitando l'aggiunta di solfiti post-sboccatura ed inoltre Vittorio ha voluto con il nome "Hal del la Hota" raccontarci quando da bambino sentiva spesso raccontare dal papà Giuseppe una storia che ci riporta indietro nel tempo.
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Perchè il "Hal de la Hota" o " Il sale dell'asciutta" ??

Il comune di Coccaglio, nel cui gonfalone troviamo effigiati tre vasi vinari in terra cotta, ospitava fino ad epoche non troppo lontane, nel cuore storico della cittadina, all'interno del perimetro murario del Castrum Romano numerose e antiche cantine utilizzate per la vinificazione delle uve coltivate su gran parte del territorio comunale e non solo.
Gli osti della zona infatti, che in molti casi erano anche i vinificatori, raccontavano che le uve e quindi i vini provenienti dall'attiguo Monte Orfano ben si prestavano grazie alla solare alcolicità e ricchezza aromatica per "salare" (ovvero arricchire) i vinelli meno fortunati provenienti dai paesi limitrofi posti sull'asciutta (zona non irrigua) e con un potenziale di maturazione evidentemente minore.

Il "Hal del la Hota" nasce dalla vinificazione di uve chardonnay maturate sugli antichi terrazzi del Monte Orfano in Coccaglio.
E' un metodo classico non dosato, di pronta beva, sapido, intatto e verticale.
Al termine della presa di spuma viene sboccato solo su richiesta ed è immediatamente degustabile in quanto non protetto da solfiti.